il Premio Hybla
Ragalna 2026
Palmento Arena
il Premio Hybla
Ragalna 2026
Palmento Arena
il Premio Hybla
Ragalna 2026
Palmento Arena
l Premio Hybla, in programma il 24 ottobre 2026 a Ragalna, nasce per raccontare e valorizzare le realtà che custodiscono il patrimonio agricolo, artigianale e gastronomico dei territori tra l’Etna e la valle del Simeto.
Il premio coinvolge aziende, produttori, artigiani, istituzioni e comunità locali dei territori di Ragalna, Belpasso, Paternò, Santa Maria di Licodia e Biancavilla, attraverso cinque categorie: Vitis, Elaia, Fructus, Mel et Herbae e Ars.
La giornata sarà un momento di incontro tra produzioni, paesaggi, saperi e storie del territorio, con premiazioni, degustazioni e testimonianze raccolte anche all’interno dell’Atlante Hybla, archivio digitale e partecipativo dedicato alle persone e alle pratiche che continuano a dare forma a questo paesaggio.
l Premio Hybla, in programma il 24 ottobre 2026 a Ragalna, nasce per raccontare e valorizzare le realtà che custodiscono il patrimonio agricolo, artigianale e gastronomico dei territori tra l’Etna e la valle del Simeto.
Il premio coinvolge aziende, produttori, artigiani, istituzioni e comunità locali dei territori di Ragalna, Belpasso, Paternò, Santa Maria di Licodia e Biancavilla, attraverso cinque categorie: Vitis, Elaia, Fructus, Mel et Herbae e Ars.
La giornata sarà un momento di incontro tra produzioni, paesaggi, saperi e storie del territorio, con premiazioni, degustazioni e testimonianze raccolte anche all’interno dell’Atlante Hybla, archivio digitale e partecipativo dedicato alle persone e alle pratiche che continuano a dare forma a questo paesaggio.
Inizio 19.30
Conduce
Federica Parisi
Federica Parisi
Federica Parisi è un insegnante, guida turistica e conduttrice di eventi.
Da sempre unisce la passione per la cultura, la comunicazione e il territorio.
Accanto all’attività di insegnante e di guida turistica, conduce manifestazioni e iniziative pubbliche, dal clima festoso degli eventi di piazza, come il Carnevale, a serate dedicate alla cultura, all’arte e alla valorizzazione delle eccellenze.
È inoltre impegnata nel volontariato e nella promozione del territorio partecipando e contribuendo alla realizzazione di iniziative capaci di creare opportunità per la comunità.
l 24 ottobre 2026, a Ragalna, il Premio Hybla riunisce aziende, produttori, artigiani, istituzioni e comunità dei territori dell’Etna e della valle del Simeto per una serata dedicata alle produzioni, ai saperi e alle pratiche che ne raccontano l’identità.
A condurre la serata sarà Federica Parisi.
L’apertura è affidata a Francesco Finocchiaro, con l’overture “HYBLA – Il canto dei nomi perduti”, poema scenico per voce narrante e coro, scritto e interpretato dallo stesso Finocchiaro. Un’introduzione teatrale che richiama il nome antico di Hybla, la memoria dei luoghi e il rapporto tra paesaggio, comunità e racconto.
Nel corso della serata sarà assegnato il Premio Hybla Major a Francesca Cerami, dell’Istituto per la Promozione e la Valorizzazione della Dieta Mediterranea – IDIMED, per il lavoro svolto nella promozione della cultura alimentare mediterranea e nella valorizzazione dei territori attraverso il cibo, la ricerca e la conoscenza.
Seguirà la presentazione dei riconoscimenti artistici del Premio Hybla, curati dalla direzione artistica di Bedda Sicilia, nella persona di Giuseppina Caruso, e realizzati da RoxArt.
Conduce Federica Parisi
Federica Parisi è un insegnante, guida turistica e conduttrice di eventi.
Da sempre unisce la passione per la cultura, la comunicazione e il territorio.
Accanto all’attività di insegnante e di guida turistica, conduce manifestazioni e iniziative pubbliche, dal clima festoso degli eventi di piazza, come il Carnevale, a serate dedicate alla cultura, all’arte e alla valorizzazione delle eccellenze.
È inoltre impegnata nel volontariato e nella promozione del territorio partecipando e contribuendo alla realizzazione di iniziative capaci di creare opportunità per la comunità.
Inizio 19.30
il 24 ottobre 2026, a Ragalna, il Premio Hybla riunisce aziende, produttori, artigiani, istituzioni e comunità dei territori dell’Etna e della valle del Simeto per una serata dedicata alle produzioni, ai saperi e alle pratiche che ne raccontano l’identità.
A condurre la serata sarà Federica Parisi.
L’apertura è affidata a Francesco Finocchiaro, con l’overture “HYBLA – Il canto dei nomi perduti”, poema scenico per voce narrante e coro, scritto e interpretato dallo stesso Finocchiaro. Un’introduzione teatrale che richiama il nome antico di Hybla, la memoria dei luoghi e il rapporto tra paesaggio, comunità e racconto.
Nel corso della serata sarà assegnato il Premio Hybla Major a Francesca Cerami, dell’Istituto per la Promozione e la Valorizzazione della Dieta Mediterranea – IDIMED, per il lavoro svolto nella promozione della cultura alimentare mediterranea e nella valorizzazione dei territori attraverso il cibo, la ricerca e la conoscenza.
Seguirà la presentazione dei riconoscimenti artistici del Premio Hybla, curati dalla direzione artistica di Bedda Sicilia, nella persona di Giuseppina Caruso, e realizzati da RoxArt.
La serata proseguirà con la consegna dei riconoscimenti nelle cinque categorie dell’Atlante Hybla:
Premio Vitis Hyblae, dedicato alla vite, all’uva e al vino;
Premio Elaia Hyblae, dedicato all’olivo e all’olio;
Premio Fructus Hyblae, dedicato alla frutta, agli agrumi e alle produzioni della terra;
Premio Mel et Herbae, dedicato al miele, alle erbe, alle piante aromatiche e alla biodiversità;
Premio Ars Hybla, dedicato alle trasformazioni, all’artigianato, alla cucina e ai saperi tramandati.
Il Premio Hybla non ha carattere competitivo. Non nasce per stabilire classifiche o individuare un vincitore, ma per riconoscere e raccontare realtà che, attraverso prodotti, tecniche, gesti e conoscenze immateriali, mantengono vivo il rapporto con il territorio. La sua missione è costruire una rete di testimonianze e produzioni, mettendo in relazione agricoltura, artigianato, cultura e memoria.
Alle ore 20.30 la serata si conclude con una degustazione dei prodotti selezionati e di ricette della tradizione, trasformando il racconto del territorio in un’esperienza condivisa tra sapori, persone e storie di Hybla.
La serata proseguirà con la consegna dei riconoscimenti nelle cinque categorie dell’Atlante Hybla:
Premio Vitis Hyblae, dedicato alla vite, all’uva e al vino;
Premio Elaia Hyblae, dedicato all’olivo e all’olio;
Premio Fructus Hyblae, dedicato alla frutta, agli agrumi e alle produzioni della terra;
Premio Mel et Herbae, dedicato al miele, alle erbe, alle piante aromatiche e alla biodiversità;
Premio Ars Hybla, dedicato alle trasformazioni, all’artigianato, alla cucina e ai saperi tramandati.
Il Premio Hybla non ha carattere competitivo. Non nasce per stabilire classifiche o individuare un vincitore, ma per riconoscere e raccontare realtà che, attraverso prodotti, tecniche, gesti e conoscenze immateriali, mantengono vivo il rapporto con il territorio. La sua missione è costruire una rete di testimonianze e produzioni, mettendo in relazione agricoltura, artigianato, cultura e memoria.
Alle ore 20.30 la serata si conclude con una degustazione dei prodotti selezionati e di ricette della tradizione, trasformando il racconto del territorio in un’esperienza condivisa tra sapori, persone e storie di Hybla.
Ospiti
Francesco Finocchiaro
Francesco Finocchiaro è architetto, docente di storia dell’arte e progettista, con un percorso che intreccia architettura, poesia, grafica, comunicazione e ricerca sul paesaggio. È tra i fondatori di Officina 21 – Workshop of Landscape e coordina per la Sicilia il Comitato Scientifico di Archeoclub d’Italia.
Da anni lavora sui temi della memoria, dell’abitare e della valorizzazione del patrimonio storico e archeologico, con particolare attenzione al territorio di Hybla Major e alla collina storica di Paternò. La sua attività unisce progettazione, ricerca culturale e scrittura, attraversando linguaggi diversi, dall’architettura alla narrazione scenica.
Francesca Cerami
Francesca Cerami è direttrice generale dell’Istituto per la Promozione e la Valorizzazione della Dieta Mediterranea – IDIMED, dove coordina attività dedicate alla cultura alimentare, alla biodiversità, alla sostenibilità e alla valorizzazione delle produzioni siciliane.
Nel suo percorso ha curato progetti, pubblicazioni e iniziative che mettono in relazione alimentazione, salute, tradizioni e territorio; tra queste anche il Vademecum della Dieta Mediterranea e diversi lavori dedicati ai saperi alimentari e alle produzioni locali.
Al Premio Hybla riceve il Premio Hybla Major, come riconoscimento per il lavoro svolto nella promozione della Dieta Mediterranea come patrimonio di conoscenze, pratiche e relazioni legate ai territori.
Francesca Cerami
Francesca Cerami è direttrice generale dell’Istituto per la Promozione e la Valorizzazione della Dieta Mediterranea – IDIMED, dove coordina attività dedicate alla cultura alimentare, alla biodiversità, alla sostenibilità e alla valorizzazione delle produzioni siciliane.
Nel suo percorso ha curato progetti, pubblicazioni e iniziative che mettono in relazione alimentazione, salute, tradizioni e territorio; tra queste anche il Vademecum della Dieta Mediterranea e diversi lavori dedicati ai saperi alimentari e alle produzioni locali.
Al Premio Hybla riceve il Premio Hybla Major, come riconoscimento per il lavoro svolto nella promozione della Dieta Mediterranea come patrimonio di conoscenze, pratiche e relazioni legate ai territori.
Francesco Finocchiaro
Francesco Finocchiaro è architetto, docente di storia dell’arte e progettista, con un percorso che intreccia architettura, poesia, grafica, comunicazione e ricerca sul paesaggio. È tra i fondatori di Officina 21 – Workshop of Landscape e coordina per la Sicilia il Comitato Scientifico di Archeoclub d’Italia.
Da anni lavora sui temi della memoria, dell’abitare e della valorizzazione del patrimonio storico e archeologico, con particolare attenzione al territorio di Hybla Major e alla collina storica di Paternò. La sua attività unisce progettazione, ricerca culturale e scrittura, attraversando linguaggi diversi, dall’architettura alla narrazione scenica.